Titolo: Sexy Filthy Boss
Autore: Piper Rayne
Editore: Dri Editore
Genere: Office Romance
Collana: White Collar Brothers
Pagine: 264
Data di uscita: 7 settembre 2023
Formati disponibili: ebook 2.99/ cartaceo 14,99 € circa
Tropes:
Office Romance
Forbidden
Forced Proximity
Sinossi: Dicono che io sia il più cinico, brutale e spietato direttore pubblicitario di Manhattan. E hanno ragione, perché sono disposto a tutto pur di arrivare all’apice della mia carriera. Ormai sono a un soffio da quello che ho sempre desiderato, nulla potrà distrarmi dal mio obiettivo. O almeno così credevo, fino a che non è arrivata lei. Annie è la mia assistente e mi sta mandando fuori di testa. La desidero da impazzire, ma non posso toccarla, perché le relazioni in ufficio sono proibite. Cedere significa perdere la promozione, ma sono abituato a ottenere quello che voglio. E adesso voglio lei.
Recensione
Non starò qui ad annoiarvi e a farvi il riassunto del libro, anche perché se leggerete la trama non avrete di certo bisogno di un riassunto vi toglierei il gusto di leggerlo.
Vi dirò invece che di solito entro in empatia con i protagonisti nei primi due capitoli, mentre qui invece ho iniziato ad avere una certa sintonia con loro solo dopo il capitolo 5, e non è stato un male: anzi mi piace essere andata subito in empatia con i personaggi secondari.
Tornando sui personaggi principali, Enzo è molto ripetitivo sul fatto che non deve cedere ad Annie, come se non avesse mai visto le donne come lei. Il che ci sta perché lei è la protagonista, Lei “deve” essere quella speciale, ma a volte aveva un sapore troppo ripetitivo. Annie invece è la classica donna che sa cosa vuole e mi piace come è stata portata sulla carta, è la ragazza determinata che vuole raggiungere i suoi meritati obiettivi nonostante i problemi irrisolti con la madre che ha abbandonato la famiglia facendole perdere un po’ la fiducia verso le persone a cui tiene troppo. La trama è molto romantica e divertente, con sfaccettature che fanno capire che la famiglia è importante in entrambi i lati.
In America, come si sa, ci vedono come i classici mammoni e forse a volte non sbagliano, ma in questo romanzo non hanno fatto molta fatica a nasconderlo. Tuttavia, personalmente non ho dato troppo peso a questa faccenda, immersa com’ero nella storia. La parte più interessante di tutto, che ha aggiunto il pepe alla storia, è stato vedere la misoginia del CEO della casa pubblicitaria che per tutto il romanzo si frappone tra Annie e la sua carriera. Il vedere in una storia un qualcosa di reale, qualcosa che puoi facilmente trovare nella vita di tutti i giorni, mi ha fatto scattare qualcosa dentro. Spesso è difficile in molti posti farsi valere, sia in ambito lavorativo che privato. Sotto questo aspetto, Enzo è la boccata d’aria fresca che dà veramente tridimensionalità alla storia, con la sua evoluzione che gli permette di capire la realtà che Annie è costretta a vivere in quell’azienda.
I personaggi secondari sono tutti fantastici, partendo dai fratelli di Enzo che si ha il piacere di conoscere abbastanza lungo la storia, con i loro caratteri diversi ma non troppo, ma anche la sorella che ho adorato dal primo momento che è comparsa (io continuo a pensare che sia un personaggio meraviglioso e se ci fossero dieci libri su di lei e su come tiene testa a tre fratelli come i suoi li leggerei tutti in un giorno).
Dalla parte di Annie, la sorella incinta avrà un ruolo importante per la carriera di lei o forse più per la parte sentimentale, visto che grazie all’arrivo della nipotina avrà il primo approccio con Enzo fuori dal lavoro.
Forse alcuni personaggi secondari mi sarebbe piaciuto vederli evolvere di più, ma chissà forse in un prossimo libro si vedranno ancora.

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