Trama:
“Pensavo di averti dimenticata, ma quando ti ho rivista, non riuscivo a pensare ad altro, se non a volerti di nuovo”.
Savannah Dixon ha un solo sogno: diventare una campionessa di nuoto. Il problema? Non è abbastanza brava. Perciò, quando viene presa nella scuola di formazione più famosa di Parigi, parte senza pensarci due volte.
Tutto sembra andare alla perfezione, finché la sua migliore amica non vuole presentarle il nuovo fidanzato: Kaden Butler.
Kaden è il sogno di ogni ragazza del campus, nuotatore tanto talentuoso quanto scontroso. Figlio della dirigente di Princeton, ha sempre avuto tutto servito su un piatto d’argento, non accetta un no come risposta. Lo sa bene Savannah che, anche se solo per una notte, mesi e mesi prima, ci era cascata. Eppure, decide di non dire niente ad Abigail, in fondo entro un anno sarebbe ripartita e avrebbe lasciato il passato alle spalle.
Ma le cose, si sa, non vanno sempre come le abbiamo programmate, e per partecipare alla Competizione di nuoto più importante degli Stati Uniti, Savannah è costretta ad accettare nientemeno che l’aiuto di Kaden in persona, finendo per tradire l’amicizia con Abigail.
Per Savannah e Kaden il tempo è un feroce aguzzino, presto si ritroveranno costretti a compiere la più difficile delle scelte: costruire il loro amore o seguire le rispettive ambizioni a qualsiasi costo, anche quello di perdersi. Forse per sempre.
Scheda tecnica
Titolo: Snow on the beach: Family Dixon Series: Savannah
Autore: Gaia Fiorda
Editore: PubMe
Genere: Romace
Pagine: 471
Data di uscita: 20 marzo 2024
Formati disponibili: ebook 00,89€ e KU/ cartaceo 18,00 €
Trope:
Sport Romance
Slow Burn
Hate to Love
Second Chance
He fell First(and Harded)
Recensione:
Che dire? Io amo gli Sport Romance, ma questo per me era qualcosa di nuovo: non era il solito football o rugby, qui lo sport era il nuoto. È stata una storia che mi ha catturata, ho divorato ogni pagina nel giro di due giorni. Savannah è un personaggio che conosce i suoi obiettivi e che farebbe di tutto per raggiungerli, ma che al tempo stesso per la propria amica è disposta a metterli da parte per un momento. Su Kaden inizialmente avevo un giudizio “negativo” pensando che fosse il classico ragazzaccio ricco, invece poi mi ha sciolto il cuore.
Ho amato la storia di Sav, partendo dal passato drammatico nella casa famiglia e la sua paura di rimanere sola in stanza la notte per il trauma causato dalla donna che l’aveva adottata, per arrivare alla sua attuale famiglia che le ha dato così tanto amore, con un legame così forte con i suoi fratelli, che li fa sembrare come se fosse la sua famiglia biologica.
Mentre per Kaden, la sua è stata una famiglia che imponeva il suo dominio su di lui costringendolo a portare avanti una tradizione di famiglia ignorando quelli che erano i suoi sogni. Mi ha stretto il cuore Il fatto che persino a scuola lo vedessero come un figlio di papà che aveva tutto ciò che voleva, addirittura arrivando a pensare che lui fosse nella prima squadra per l’aiuto della sua famiglia, quando in realtà il merito era solo suo.
Gli allenamenti e le gare sono tra le parti che mi è piaciuto di più leggere, perché è uno dei pochi libri dove lo sport è posto al centro della storia, lo vedi e lo vivi. Provare le sensazioni che Sav prova, il timore di non riuscire, mi è stato trasmesso davvero.
Di certo Gaia riesce a tenerti incollata alle pagine, ti fa affezionare ai personaggi e quasi ti dispiace odiarne alcuni.
All’inizio mi chiedevo il perché del titolo, poi andando avanti ho trovato il motivo ed è stato il più dolce di tutti.
Voglio solo aggiungere una frase di Kaden, che alla fine mi ha fatto scendere una lacrima.
“Domani allenamento alle tre?”
Ringrazio per la collaborazione con Gaia Fiorda

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