Trama:
«Chrysteene, guardami. Qui, inginocchiato ai tuoi piedi. Tuo schiavo. Fino alla fine dei giorni.»
Chrysteene Daphney ha venticinque anni, insegna danza e vive con il costante senso di non appartenere al mondo in cui è nata. Da bambina raccontava sogni che sembravano ricordi, parlava di guerre, poteri e legami che nessuno comprendeva. La famiglia l’ha fatta sentire pazza, e lei ha imparato a tacere. Ma dentro di sé sa davvero chi è: la Custode del tempo passato e comandante dell’esercito seraphym, anche se non ha più poteri.
Eron MacGregor, comandante dell’esercito deamon e Custode del tempo futuro, ha vissuto cinquecento anni nel risentimento, nel dolore e nella rabbia per aver perduto l’amore della sua vita. Per essere stato tradito da lei.
Scheda tecnica
Titolo: I Custodi del Millennio – Quarzo e Ametista: (Wardens Saga – Vol. 1)
Autore: Minerva L. Roman
Editore: Self
Genere: Romantasy
Pagine: 506
Data di uscita: 29/09/2025
Formati disponibili: ebook 2,69€ e KU/ cartaceo 17,90 €
Trope:
Second chance,
Touch her and die,
Slow burn,
Dual PoV,
Found Family,
He takes care of her,
Emotional Scars.
Si sente in colpa perché non è riuscito a salvarla e, nel disperato tentativo di riportarla in vita, ha rotto ciò che lega il regno umano, il regno deamon e il regno seraphym: il Portale del Millennio.
Chrysteene e Eron sono Luce e Ombra.
Amore e odio che, quando si rivedono, danno inizio a un duello silenzioso.
Perché vivere significa amare.
Ma tornare… significa essere pronti a combattere, a sognare e, se serve, a morire di nuovo.
Primo volume di Wardens Saga.
Recensione:
Che dire? Di sicuro questo è un libro che ti lascia col fiato sospeso fino alla fine.
Chrysteene è la Custode del tempo passato, morta cinquecento anni prima dell’inizio del libro, mentre Eron è il Custode del tempo futuro, colui che trovò il cadavere di Chrysteene e che da allora ha passato i secoli a tormentarsi per aver perso la sua metà.
Il rapporto tra i due è estremamente travagliato: lo era in passato, quando si sono conosciuti, e lo è ancora di più dopo, quando Eron scopre che la sua amata non è morta, ma si è reincarnata nel futuro. Il modo in cui interagiscono, cercando di ricostruire ciò che c’era stato in passato, superando piano piano il dolore subito e i sentimenti traditi, li rende estremamente umani e ti fa affezionare a loro.
La loro è una storia d’amore molto tenera, e soprattutto molto, molto passionale in certi punti.
Ma parliamo di Evhian, sorella di Eron, e Andrew. Ho adorato il loro rapporto, dall’inizio alla fine, soprattutto per come Andrew ha preso di petto Eron quando questo si è posto in modo fin troppo protettivo nei confronti della sorella.
Andrew è probabilmente il mio personaggio preferito: entra in scivolata nella storia e, quando è in scena, è lui che conduce. Anche se non sa come, o perché, o verso dove.
Sul finale dovrei parlarne per ore, ma non voglio rovinare la sorpresa a nessuno. Posso solo dire che una volta finito l’ultimo capitolo l’unica cosa che rimane da fare è sperare che il prossimo esca il prima possibile!
Collaborazione con Minerva L. Roman

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