Di Fiamme e Tempesta, di Greta Cipriano

Trama:
«Non esiste niente, in questo mondo e negli altri, che possa avere la forza di separarci»

Sleyth ha una sola certezza: avere una Donedair – una creatura che gli Dei stessi ti destinano – è soltanto un problema.

Lo ha imparato in mille anni al fianco di Zayler, ad assistere impotente al suo dolore, e alla fine ha fatto pace con la sua solitudine, arrivando persino a considerarla un dono.

Scheda tecnica

Titolo: Di Fiamme e Tempesta
Autore: Greta Cipriano
Editore: Self
Genere: Romantasy
Pagine: 462
Data di uscita: 10/09/2026
Formati disponibili: ebook 3,99€ e KU/ Cartaceo 16,99 €

Finché, notte dopo notte, Keyra non inizia a invadergli i sogni.

Principessa di un regno confinante nonché figlia dei loro più potenti alleati nella battaglia contro il Dio della Distruzione, la ragazza sembra intenzionata a rendergli la vita davvero difficile. Ma hanno un obiettivo in comune: aiutare Nylufar a conquistare il Trono della Distruzione e Zayler quello di Haryxia.

Mentre la battaglia finale incombe, tra lezioni private e confessioni segrete, con un’attrazione sempre più difficile da domare, Sleyth e Keyra impareranno che a volte l’unica strada da percorrere è quella del caos.

Le cose, però, stanno per complicarsi: su entrambi grava una terribile condanna.


AVVERTENZA: Come per i primi due libri della trilogia, anche per questo terzo volume conclusivo è assolutamente consigliato leggere i Trigger Warning.

Recensione:

Che dire? Per iniziare non sono d’accordo che sia finito, per niente, non voglio!
A parte gli scherzi, siamo arrivati al capitolo conclusivo di questa saga, vorrei che non fosse così perché mi sono affezionata a tutti i personaggi lungo la storia, sia a quelli iniziali che a quelli finali. Come dissi a Greta una volta, sono molto invidiosa della famiglia di Keyra, una famiglia unita da un legame non solo magico, ma anche di amore. So che mi sto un attimo soffermando più su questo che sulla storia, ma sapete quanto io ami il trope Found Family e in questa saga c’è, tuttavia è presente anche quella di sangue ed è proprio su questa che mi voglio soffermare, Greta è riuscita a mostrare tutto l’Amore (si con la A maiuscola) che loro hanno con Keyra e l’ho sentito forte e chiaro.

Questo non è solo il classico libro romantasy dove bisogna sconfiggere il male, qui ho sentito come se in ogni pagina mi curasse da dentro, so che sembra strano da dire ma in questo libro Keyra e Sleyth mi hanno davvero curata. Perché loro si sentivano sbagliati e sarebbero disposti a morire per chi amano senza tirarsi indietro nemmeno un momento. Keyra è una protagonista con le contropalle che può farsi odiare per come si comporta, ma se ti connetti con lei sai che sta facendo tutto secondo una logica.

Iniziare a leggere questo libro e vedere Keyra invece di Nyl per me è stato un momento di trauma perché lei era una figura che potevo dire essere come mia madre, però è durato poco e non ho faticato per nulla ad affezionarmi a Keyra.

So che non vi ho parlato della storia, ma vi ho parlato di come la storia mi è entrata sotto la pelle con la scrittura di Greta. Ho iniziato questa storia pensando che mi sarei affezionata, ma non avrei mai pensato che mi sarebbe poi mancata così tanto.
Ovviamente a fine libro ho fatto una lunga lista della spesa su alcuni personaggi che sarei curiosa di conoscere, perché sì, sapete quanto io adori i personaggi secondari, anche se in questa storia io non direi proprio che lo sono, perché per me sono stati importanti tanto quanto i principali.
Ma comunque con quel capitoletto Bonus a fine libro c’è già un personaggio che adoro e non vi voglio dire di più, ma grazie per questo capitolo, ne avevo bisogno.

Come ho detto all’Autrice “il primo è stato l’apertura di questo mondo ma il terzo la cura e la chiusura perfetta”.

Grazie Greta di avermi fatto conoscere questa storia e le persona al loro interno.



Collaborazione con Greta Cipriano

Lascia un commento